Eccoci di nuovo qui! Cari lettori ed utenti di Gamerpro.it, che dopo aver con noi attraversato l'epopea intorno alle presunte o meno stanze private di Battlefield 3, ad approfondire un altro importante argomento su una delle serie più apprezzate e al tempo stesso criticate del mondo del netgaming, ossia Modern Warfare.
La domanda ad oggi, che piú colpisce ogni giocatore di Call of Duty e soprattutto della pluripremiata serie di Modern Warfare, è come mai, quattro anni fa con il primo capitolo e due anni dopo, con il secondo, non si sia mai potuto far nulla, per contrastare la presenza massiccia dei modders, che infestavano, come un pó tutti sanno (purtroppo..) tramite utilizzo di aimbot, mombot, jtag ed altro, le stanze del gioco, causando purtroppo disagi e frustrazione ai player del titolo.
A questa domanda ha posto risposta lo stesso Robert Bowling, che ci spiega perchè CoD4 e MW2 non erano sorvegliati, cosí aggressivamente come succede oggi con MW3. (continua)